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Prendono il via i pellegrinaggi estivi dell’Unitalsi a Lourdes: partiranno in 213 dalla Diocesi di Padova, secondo un appuntamento ormai consolidato nel tempo. La maggior parte del gruppo salirà sul treno bianco in partenza domani, mercoledì 26 agosto, alle 5.25 dalla stazione di Padova; altri 81 pellegrini voleranno invece verso il santuario mariano, con decollo da Venezia previsto per giovedì 27 agosto.
Quest’anno il pellegrinaggio della sottosezione padovana si intreccia con quello della Diocesi di Treviso, che porta a Lourdes altri 265 fedeli (160 dei quali in treno). Sarà il vescovo di Treviso, mons. Michele Tomasi, a presiedere domani la messa celebrata a bordo del convoglio.
Nel gruppo partito da Padova figurano 51 persone tra malati, familiari e accompagnatori, quattro seminaristi provenienti dalle Diocesi di Padova, Chioggia e Adria-Rovigo, un diacono e sei sacerdoti, fra cui l’assistente spirituale dell’Unitalsi padovana, mons. Roberto Ravazzolo, che è anche direttore generale dell’Opera della Provvidenza S. Antonio. Sono nove i medici al seguito, coadiuvati da infermieri e operatori sociosanitari, mentre i volontari – tra “sorelle” e “barellieri” – sono 70. Presente anche una piccola delegazione giovanile, otto ragazzi tra i 15 e i 30 anni; alcuni pellegrini, inoltre, hanno scelto di vivere questo cammino per ricordare ricorrenze significative della propria vita, come anniversari di matrimonio, ordinazione sacerdotale o professione religiosa.
Il treno bianco lascerà Padova alle 5.25 di domani, mercoledì 26 agosto, e raggiungerà Lourdes verso mezzogiorno di giovedì 27, al termine di un viaggio di circa 30 ore che toccherà le tappe di Treviso, Castelfranco, Vicenza, Verona, Rovato, Milano, Genova, Taggia Arma e Ventimiglia. Il volo da Venezia decollerà invece nel pomeriggio di giovedì 27 agosto.
Il programma del pellegrinaggio segue uno schema ormai tradizionale: la messa che apre il soggiorno presso la grotta di santa Bernadette, cui segue la recita del rosario; la celebrazione della riconciliazione; i momenti di preghiera delle lodi; la processione serale sull’Esplanade, detta “aux Flambeaux”; le sante messe dedicate ai pellegrini; la processione con adorazione eucaristica; la sosta alla grotta; un momento conviviale di incontro e festa; infine la celebrazione conclusiva dell’arrivederci. Novità di quest’anno è il ritorno del bagno per immersione riservato ai malati, sospeso durante la pandemia, insieme a momenti di testimonianza e all’incontro con la nuova presidente del Bureau Médical, la dott.ssa Giada Monami.