È stata Maria Maddalena a guidare le famiglie di Camponogara e Campoverardo che hanno preso parte al campo tenutosi dal 7 al 12 agosto a Solagna. Sulla scia di quanto accaduto alla donna nei Vangeli, i partecipanti hanno così seguito una serie di proposte sul tema “Chiamati per nome” attraverso cui sono state condivise esperienze di vita e volontariato. «Quest’anno – racconta Paolo Mariani, alla sua seconda partecipazione – abbiamo vissuto emozioni molto forti e ci portiamo a casa un bagaglio ricco di entusiasmo per continuare poi nelle nostre parrocchie a vivere quello che un cristiano qui può dare come volontario». Proprio “servizio” è stata la parola che ha condotto e unito i vari momenti vissuti dai partecipanti al campo estivo, una trentina oltre ad alcune famiglie presenti solo per alcuni giorni: «Abbiamo visto la figura di Maria Maddalena da un lato diverso, come una persona attenta a Cristo e pronta a mettersi al servizio – continua Mariani – L’abbiamo “seguita” ogni giorno con un pezzettino di Vangelo che parlava di lei». Al centro dell’esperienza, poi, i diversi incontri capaci di far riflettere e avvicinare le famiglie a vissuti e storie variegate, dalla scelta di seguire la chiamata di Dio nell’aiuto al prossimo alla tenacia di fronte alla malattia passando per l’impegno nella Caritas e l’analisi delle emozioni. L’ultimo giorno il campo ha fatto tappa al Museo dei sogni di Feltre dove forte è il messaggio: tutti siamo un’unica umanità.