Vigonza. Una sagra tradizionale che è occasione per ritrovarsi e ripartire
Dal 28 agosto al 2 settembre a Santa Margherita torna la festa di comunità, con una novità davanti alla canonica: cicchetti e aperitivi con un appuntamento diverso ogni sera, dalla presentazione di un libro al teatro improvvisato.
È una sagra tradizionale quella che si svolge a Vigonza, nella parrocchia di Santa Margherita dal 28 agosto al 2 settembre. Ci sono infatti tutti gli ingredienti tipici della festa di comunità: stand gastronomico con proposte diversificate (il 28 serata di paella e sangria), musica con cover band, giostre, pesca di beneficenza. Quest’anno ci sono anche alcune novità: «Una nuova iniziativa trova spazio di fronte alla canonica – racconta don Alessandro Spiezia, parroco di Vigonza e Peraga – si chiama la corte del campanile, ed è un angolo dedicato a cicchetti e aperitivi con ogni sera un appuntamento speciale: venerdì la presentazione di un libro, sabato karaoke, domenica intrattenimento per tutti con il mago Fedele, lunedì musica, martedì “Il palco è tuo” e mercoledì teatro improvvisato. Attività di intrattenimento che premettono però anche di fare due chiacchiere, stare insieme». Nello specifico il 28 c’è la presentazione del libro I tuoi baci sono frizzanti con un retrogusto di boh di Stefano Bettini; il format “Il palco è tuo” invece propone una serata all’insegna del divertimento con le esibizioni di talenti e artisti del territorio. Il 28 poi c’è anche un’altra novità: la Gravel night loop, una pedalata notturna fra Dolo, Mira, Mirano, Salzano, Santa Maria di Sala. «L’obiettivo della sagra è di ritrovarsi insieme, tessere relazioni, fare comunità, creare momenti di dialogo e incontro. Tanti sono poi i volontari che donano il loro tempo affinché tutto vada per il meglio, giovani e meno giovani. È un appuntamento che ci aiuta poi a ripartire con le attività della comunità», conclude il parroco che ricorda anche che «a settembre, l’8, il 10, 15 e 17, tornano i tradizionali appuntamenti di “InChiostro-attorno al pozzo”. Quest’anno il tema è “Guardare lontano per vedere vicino”».