Storie
Quando la musica guida la vita di una famiglia per oltre un secolo: è la storia dei Maniero di Celeseo di Sant’Angelo di Piove di Sacco, che delle sette note hanno fatto una passione e una professione. Da circa cent’anni il loro nome è indissolubilmente collegato alla musica. A novembre 2025 è mancato Remigio Maniero, musicista e cultore delle tradizioni, maestro di musica e Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Classe 1936, nato e vissuto nella frazione di Celeseo, Remigio era il primo di tredici fratelli e dai genitori aveva ereditato la passione per la musica, che nella vita erano, come quasi sempre avveniva nei primi decenni del secolo scorso, agricoltori. Remigio, terminati gli studi giovanili, con il papà e i fratelli
aveva formato un primo gruppo musicale, “L’Orchestra dei tredici fratelli
Maniero”.
«Papà Remigio era il primogenito, ma a ogni figlio che nasceva il nonno Luigi, insieme a nonna Augusta, assegnava uno strumento musicale, così da formare un’orchestra completa» racconta la figlia Marilisa Maniero, apprezzata cantante e musicista, come il fratello Fabio che è docente di musica e trombettista. Tanta era la passione per la musica di tutta la famiglia Maniero che nel 1956 Remigio aveva creato una propria scuola di musica nella sua casa di Celeseo. Aveva inoltre diretto per oltre dieci anni la banda cittadina della vicina Vigonovo, trasformandola in un gruppo folcloristico e inserendovi un corpo di majorettes: grazie a questo suo impegno ricevette il diploma di “maestro direttore di banda”, mentre di professione faceva il docente di musica alle scuole medie del suo paese. “Majorettes folk Veneto” – nato nel 1976 – era un gruppo di 115 elementi che nel tempo ottenne successi in Italia e all’estero.
Nel 2007 Remigio, sempre pieno di inventiva, aveva creato un apprezzato gruppo di musica popolare italiana, i “Dolci ricordi”, con circa cinquanta persone, provenienti da varie zone
del Piovese e del Conselvano, che partecipavano a feste sociali, animando anche centri anziani e case di riposo.
Una vita spesa per la musica che, appunto, aveva portato l’importante onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica nel 2013.
Lo spirito imprenditoriale di Remigio lo aveva portato anche ad avviare un’attività lavorativa legata alla musica: un laboratorio dove si creavano le custodie per gli strumenti musicali. «Era nata col nome suggestivo di “Boutique del folklore” nei primi anni Ottanta – precisa Marilisa – L’idea era venuta a papà Remigio proprio nel periodo in cui la presenza delle bande musicali era spesso accompagnata da quella delle majorettes. Approfittando del fatto che mia mamma Luciana era orlatrice, siamo nel distretto calzaturiero della Riviera del Brenta, aveva avviato la produzione di accessori sia per i musicisti, come i contenitori per proteggere gli strumenti, che per i bandisti e le ragazze che facevano parte dei gruppi di majorettes».
“Musicover” è il nome dell’azienda ora guidata da Marilisa Maniero: resta sempre un’attività artigiana di nicchia, che ha la sede a Celeseo, dove produce eleganti e sofisticate custodie per ogni tipo di strumento musicale. La titolare si avvale del lavoro di sei collaboratrici: «Siamo uno dei pochissimi store del Paese, che ancora oggi realizza e vende questo tipo di articoli completamente made in Italy. Tra i tanti prodotti che progettiamo ci sono bastoncini per il twirling (disciplina ginnico-sportiva che unisce i movimenti della danza e della ginnastica all’abilità di maneggiare, lanciare e far volteggiare un apposito bastoncino in armonia con la musica, ndr), i lacci per stivaletti, i cappelli per gli show, le piume di struzzo. Le nostre custodie sono realizzate senza aiuto di terzi, tutto è esclusivamente fatto in Italia. Vengono prodotte per facilitare il trasporto e soprattutto per proteggere lo strumento musicale da urti e danni. Hanno anche un buon mercato estero, sia in poliestere sia in pelle di pregio, particolarmente apprezzata dai musicisti e negozianti di tutto il mondo. Tra i nostri clienti, infatti abbiamo musicisti che risiedono sia in Paesi europei che extraeuropei, come America e Giappone».
Marilisa Maniero e Marco Negri sono una coppia sia nella vita che sulla scena musicale italiana; uniscono il proprio talento in un sodalizio artistico di grande successo nato nel 2002. Marilisa, cantante dalla voce d’oro ed eccezionale interprete, ha conquistato le platee televisive nazionali fin da giovanissima.
Marco è un poliedrico autore, cantante e chitarrista che vanta prestigiose collaborazioni storiche, come quella ventennale al fianco di Pierangelo Bertoli, e brani scritti per i Nomadi e Fiordaliso. Insieme, alla guida della loro amata orchestra da ballo liscio e pop, firmano brani celebri e molto amati dal pubblico come Canto della terra e Sale una musica. Un’intesa perfetta che trasforma l’amore quotidiano in pura emozione da ascoltare e ballare nelle piazze di tutta Italia, travolgendo il pubblico con energia, eleganza e profonda passione familiare.

Fabiano Maniero è un celebre trombettista italiano, stimato per la sua eccellente qualità sonora e versatilità. Ha ricoperto il ruolo di prima tromba nell’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e collabora come solista con I Solisti Veneti. Stimato docente al Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto, spazia con successo dalla musica classica alle colonne sonore con il MovieTrio.