Fatti
Mangiare insieme: un gesto di condivisione e di partecipazione capace di creare uno spazio comune nel quale riconoscersi. È il senso profondo della “Cena gratuita per tutti” che, giunta alla quindicesima edizione, il coordinamento “A braccia aperte” organizza domenica 6 settembre in piazza dei Frutti a Padova.
Quest’anno l’attenzione è posta sulla dimensione internazionale dei diritti umani e, a partire dalle 18.30, interverranno i giovani della Laurea magistrale in Human Rights and Multi-level Governance dell’Università di Padova, coordinati dai professori Pietro de Perini e Marco Mascia, insieme alla cantautrice e formatrice Erica Boschiero.
«È stato deciso come gesto per i partecipanti alla cena di poter svolgere un’azione a favore della pace firmando l’appello per il premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza, un appello morale nato per denunciare le sofferenze di tutti i bambini in tutti i territori dilaniati dalla guerra. La firma è un gesto semplice ma consente alle persone di poter fare qualcosa contro questa guerra. La pace non appartiene ai potenti: che senso ha assegnare il Nobel a un potente che prima ha dichiarato la guerra e poi firmato la pace? Vogliamo un Nobel contro la guerra», spiega Lisa Clark vicepresidentessa dei Beati costruttori di pace e il presidente don Albino Bizzotto sottolinea: «La “Cena per tutti” dice che il cibo è indispensabile e quest’anno in particolare avere come protagonisti i bambini significa affermare il diritto alla vita. Noi insistiamo sulla necessità del Nobel per tutti i bambini che vivono in contesti di guerra nel mondo che è un’offesa diretta alla possibilità di vivere. È nostra responsabilità la mancanza di rispetto per l’ambiente, per la Terra che ci dà la vita».