A Fonzaso arte, dibattiti e incontri attorno ai barch
Dal 7 al 12 settembre la seconda edizione della manifestazione che nel 2023 ha trasformato 14 tradizionali barch – antiche tettoie per il fieno della piana di Fonzaso – in installazioni artistiche dell'artista ivan (Ivan Tresoldi), in collaborazione con Arte Sella. In programma laboratori, convegni, escursioni e spettacoli, con confronti sull'architettura di montagna e sull'abitare le aree interne. Tra gli ospiti lo scrittore Paolo Malaguti, il sociologo Diego Cason e il geografo Mauro Varotto. Gran finale con la Barch Art Parade. Programma su barchart.it
Incontri, passeggiate, laboratori, spettacoli. Sono gli ingredienti principali del “Barch art festival”, la seconda edizione dell’evento che si svolge a Fonzaso, dal 7 al 12 settembre. Il festival nasce dall’iniziativa Barch Art, avviata nel 2023 in collaborazione con Arte Sella, un progetto che ha visto la trasformazione di 14 tradizionali barch della piana di Fonzaso, antiche tettoie per il fieno, in installazioni artistiche a opera dell’artista ivan (Ivan Tresoldi). Dopo l’edizione del 2025, il punto di partenza quest’anno è la consapevolezza e il tema è “Paesaggi Autentici”. Il programma della manifestazione prevede laboratori creativi, mostre, convegni tecnici, workshop, escursioni naturalistiche culminanti in una parata finale spettacolare. Sei giorni di arte, dibattiti, incontri. Si parlerà di progettare esperienze outdoor nel rispetto delle comunità e dell’ambiente, ma anche di architettura di montagna, alla ricerca di un equilibrio tra le crescenti richieste di “una seconda casa tra i boschi” e la necessità di mantenere e valorizzare l’identità culturale e costruttiva del territorio. Giovedì 10 alle 20.30 ci sarà un confronto fra scrittori e sociologi con Paolo Malaguti e Diego Cason. Una serata per sfidare i cliché: la caparbietà delle aree rurali e la voce dimenticata dei nostri paesaggi autentici. Lo scrittore e il sociologo a confronto su come abitare il futuro senza farsi spiegare il presente da chi viene da fuori. Invece l’11, sempre alle 20.30, Mauro Varotto, docente di Geografia e Geografia culturale all’Università di Padova e Andrea Zanzini, fondatore di Appenninol’Hub, affronteranno il tema di come trasformare il nostro territorio nel luogo ideale in cui investire e costruire il domani. Per scoprire le opere di ivan, sabato 12 alle 10 c’è la possibilità di prendere parte a una passeggiata immersiva con Antonio De Marchi, esperto locale e Nicola Chiavarelli, architetto. E poi ci sarà un laboratorio di tre giorni con il collettivo britannico ARTiculate Collective, guidato da Reg Payne e Jill Hudson focalizzato su arte ambientale e teatro sociale, che confluirà nella Barch Art Parade durante la fase conclusiva del festival. Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale www.barchart.it