Chiesa | Diocesi
Sono passati cento anni da quel lontano 27 settembre 1926, quando con una solenne processione il Santissimo venne accompagnato dalla chiesetta campestre alla nuova e più ampia costruzione di San Cosma, a Monselice, ma lo spirito di partecipazione e attaccamento al proprio territorio non è cambiato negli abitanti di questa frazione, che per tutto l’anno hanno dato vita a manifestazioni celebrative nel ricordo dello sforzo compiuto dai loro avi e nella orgogliosa riconoscenza per quanto hanno lasciato in eredità.
In occasione della festa dei santi patroni Cosma e Damiano, la chiesa verrà abbellita dalla donazione di due formelle in terracotta collocate sugli amboni, e verrà posta una targa a ricordo di tutto ciò, con la benedizione del vescovo Claudio che presiederà la messa di venerdì 25 alle 18.30.
«Scandire questo centenario con più eventi che hanno coinvolto tutte le età, ci ha aiutato a tenere vivo il fuoco della fede, e più che su pietre, antiche foto o nostalgie, il legame con il passato è stato celebrato con la partecipazione delle persone – afferma il parroco, don Aldo Manfrin –dimostrando che una comunità, pur piccola nei numeri, può essere capace di testimoniare con originalità e custodire nella quotidianità il dono prezioso che ha ricevuto».
La sagra propone molti appuntamenti, a cominciare da venerdì 18, con serate culinarie a tema e intrattenimento musicale. Sabato 19, al parco, mercatino dei piccoli, mentre gli adulti possono partecipare a un laboratorio di ceramica con aperitivo e alla sera, alle 21.15, spettacolo della Compagnia Xente del Posso. Il 26, caccia al tesoro per tutta la famiglia, mentre domenica 27, alle 15, il Gruppo 4 passi per Monselice guiderà i partecipanti in una passeggiata enogastronomica.