Delegazione Fai di Padova. Il patrimonio è esperienza di cittadinanza
Presentato il programma autunnale. Oltre ad aperture straordinarie e Giornate Fai d’autunno, anche un incontro su rappresentazione della violenza sulle donne nella storia dell’arte
Presentato il programma autunnale della delegazione Fai di Padova, in un anno, il 2026, significativo: le Giornate Fai di primavera hanno registrato il miglior risultato di sempre per il territorio padovano, a questo si aggiungono la collaborazione avviata con la Provincia di Padova e il riconoscimento del Gruppo Fai “Ponte tra Culture” come best practice al convegno nazionale Fai svoltosi a Bari. «Il Fai – afferma Marco Boscolo, capo delegazione Fai di Padova – può essere molto più di un’organizzazione che apre luoghi straordinari: può diventare un soggetto capace di creare relazioni durature. Ogni iniziativa che proponiamo nasce dall’incontro tra competenze diverse e dimostra che il patrimonio è il luogo in cui cultura, ricerca, innovazione, solidarietà ed educazione diventano esperienza di cittadinanza. È così che i beni culturali continuano a vivere: quando diventano occasione di partecipazione, responsabilità condivisa e crescita della comunità. Il patrimonio non vive solo perché viene conservato; vive quando crea relazioni tra le persone». Il programma prende avvio sabato 26 settembre con l’apertura straordinaria del Collegio Tornacense e di palazzo Massimo Asti, oggi sede di Medici con l’Africa Cuamm. Poi sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate Fai d’autunno, il principale appuntamento nazionale della Fondazione. Venerdì 30 ottobre invece apertura eccezionale di Villa Mocenigo-Riello a Cadoneghe per una visita guidata condotta dal proprietario tra gli ambienti della dimora e una sorprendente Wunderkammer contemporanea: un chiaro esempio di come il patrimonio privato possa diventare occasione di condivisione culturale. Il programma prosegue poi in novembre: il 25 con un incontro dedicato alla rappresentazione della violenza sulle donne nella storia dell’arte e il 27 con la visita al Centro di Sonologia computazionale dell’Università di Padova. Info: faiprenotazioni.fondoambiente.it