Albignasego. TeatrOrtaet festeggia i primi vent’anni
Albignasego. Da venerdì 25 a domenica 27 settembre a villa Obizzi la mostra con foto, abiti e oggetti di scena di Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli, ideatori delle "visite animate" in ville e luoghi storici del Veneto
L’incontro artistico tra Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli risale a più di vent’anni fa: teatrOrtaet, l’associazione culturale di cui sono anima e corpo, è nata nel 2004, ma l’apertura della sede operativa ad Albignasego, nel 2006, è una tappa fondante di una storia professionale che unisce teatro di tradizione, ricerca scenica, animazione storico-artistica e dialogo col pubblico. Con le “visite animate”, definizione da loro coniata, i due artisti hanno ideato un’originale forma di spettacolo itinerante che trae spunto dalla storia di un luogo, le sue opere, i personaggi, per dare vita a un itinerario costruito ad hoc, in cui risalta il brillante trasformismo, di caratteri e costumi, dei due interpreti che danno vita ad artisti, poeti, scienziati, nobili, popolani che conducono per mano il pubblico negli ambienti storici. Negli anni le visite hanno “animato” Scrovegni, Pedrocchi, Specola, Liviano, basilica del Santo, le ville Pisani di Stra, Contarini di Piazzola, Beatrice d’Este sul Gemola, il Catajo e San Pelagio e tanti altri luoghi del Veneto e d’Italia. Giotto, Galileo, Petrarca, Ariosto, la Duse, d’Annunzio, Lucrezia Borgia e Isabella d’Este, ma anche sant’Antonio, santa Chiara, i beati Beatrice d’Este, Claudio Granzotto, Luca Belludi, Elena Enselmini sono tornati nei luoghi ai quali appartengono, narrati da testi originali interpretati dal vivo, con costumi d’epoca, musica, canto. Nella sua storia teatrOrtaet ha collaborato anche con la Difesa: nel 2014 al collegio Barbarigo il vescovo Gregorio in dialogo con la prima laureata, Lucrezia Cornaro Piscopia, ha evocato la storia del cristianesimo padovano; nel 2015 è stata proposta una “passeggiata animata” a Cesuna per ricordare i cattolici padovani morti nella Grande guerra. Il ventennale prevede da venerdì 25 a domenica 27 settembre una mostra a villa Obizzi, allestita in collaborazione con Comune e pro loco e col contributo della Regione, che espone foto, video, locandine, oggetti di scena, documenti d’archivio, abiti di scena in corso di catalogazione e restauro. Venerdì 25 alle 18 la mostra si apre con una breve performance dantesca; alle 20.45, sempre a villa Obizzi, lo spettacolo a ingresso libero La valigia dei sogni: tra comicità, canto e trasformismo, i protagonisti ripercorrono la propria storia. Domenica 27 si conclude alle 18 con una performance dedicata alla poetessa Vittoria Aganoor.