Preti in cambio, l’abbraccio delle loro nuove comunità
A Villa Immacolata, dal 22 al 24 settembre, tre giorni per i sacerdoti della diocesi di Padova che assumono un nuovo incarico, insieme ai tre preti novelli di prima nomina. Alla messa conclusiva, presieduta dal vescovo Claudio, la professione di fede dei parroci e l'abbraccio con i rappresentanti delle parrocchie che li accoglieranno. L'omelia: "Custodiamoci a vicenda per poter camminare insieme".
Si sono conclusi con un abbraccio, in carne e ossa, i tre giorni vissuti a Villa Immacolata – dal 22 al 24 settembre – dai “preti in cambio” della Diocesi di Padova: parroci di prima nomina, parroci che si spostano in una nuova parrocchia, vicari parrocchiali, collaboratori pastorali, assistenti spirituali… Presenti anche i preti novelli – don Tommaso Bolognesi, don Filippo Friso e don Marco Scagnellato – che hanno ricevuto la loro prima nomina. I parroci, in particolare, hanno ricevuto l’abbraccio delle comunità parrocchiali che li accoglieranno. Alla messa conclusiva dei tre giorni, presieduta dal vescovo Claudio, è giunta a Torreglia una rappresentanza degli organismi pastorali per ciascuna parrocchia. Il vescovo, nell’omelia, ha sottolineato come sia fondamentale «che ognuno prima di tutto sia responsabile di sé e si custodisca. E, allo stesso tempo, custodisca il prossimo che gli sta accanto. Sosteniamoci, preti e laici, nella nostra vocazione. Custodiamoci a vicenda per poter camminare insieme e guardare tutti verso l’unico obiettivo che è il Signore, nostro rifugio». Al termine dell’omelia, i parroci hanno rinnovato la loro professione di fede e promesso «di conservare sempre la comunione con la Chiesa cattolica». E ancora, uno a uno all’ambone: «Così Dio mi aiuti e questi santi Vangeli che tocco con le mie mani». La messa si è conclusa con la “consegna” dei nuovi parroci – da parte del vescovo Claudio – tra le braccia delle loro comunità. Chiamati uno a uno, ricevuta dal vescovo un’icona – Paolo che consegna il rotolo a Timoteo, trasmettendogli il “deposito della fede” – hanno abbracciato i rappresentanti delle loro nuove comunità parrocchiali. A seguire, il vescovo ha consegnato la nomina ufficiale ad altri presbiteri della Diocesi di Padova oltre che ad alcuni religiosi impegnati in parrocchia. I tre giorni si sono conclusi con la cena a cui hanno partecipato i rappresentanti delle parrocchie.