Mosaico | Cultura
Dopo sei anni di sospensione, torna il cineforum Cif, la storica esperienza di cinema, cultura, partecipazione proposta dal Centro italiano femminile di Padova e che fino a prima della pandemia da Covid si svolgeva nel cinema Mpx di via Bonporti.
«Rinasce da una esigenza e un sentire del territorio – sottolinea Biancalisa Cazzola, presidente della neonata associazione Cineforum Cif costituita lo scorso 16 giugno e presidente anche del Cif sezione Mestrino – L’esperienza passata del cineforum è stata molto positiva. Siamo arrivati a programmare due pomeriggi la settimana, la sala era piena. Il pubblico era partecipe e attento. Addirittura venivano signore anziane accompagnate dalla badante le quali si fermavano a vedere il film insieme alla persona che assistevano. Con la rinascita di questa iniziativa vogliamo offrire nuovamente alle donne, ma non solo, uno spazio di incontro, confronto, un’occasione per fermarsi, condividere pensieri ed esperienze, sentirsi parte di una comunità».
L’esperienza del cineforum Cif nasce negli anni Sessanta, inizialmente con un appuntamento settimanale. Poi negli anni Novanta viene proposta una programmazione capace di affrontare temi sociali non limitati alla condizione femminile, ma aperti alle relazioni, ai cambiamenti e alle questioni che riguardano la società. Nel tempo la proposta era diventata un’esperienza capace di creare gruppo, relazione e partecipazione. La nascita della nuova associazione desidera proprio dare continuità a un progetto culturale che utilizza il cinema per leggere la realtà e proporre anche occasioni di incontro.
Il percorso pensato per questa prima rassegna dell’associazione propone quattro appuntamenti, tutti presso la sala Fronte del Porto in via Santa Maria Assunta a Padova, alle 16.30. Quattro opere differenti che parlano di relazione, crescita, fragilità, riscatto, responsabilità e legami umani. Prima data da segnare in agenda è il 10 ottobre con il film La signora delle rose di Pierre Pinaud, sulla possibilità di ricominciare e ritrovare fiducia; si prosegue poi il 24 ottobre con Past lives di Celine Song, un racconto sulle relazioni. Quindi il 7 novembre Un semplice incidente di Jafar Panahi sul rapporto fra il male subito e la risposta individuale e infine il 18 dicembre con L’estate di Cléo di Marie Amachoukeli, una storia sull’affetto, la separazione e la crescita.
«Sono quattro film che parlano di temi che tutti, più o meno, incrociamo nella vita – spiega Biancalisa Cazzola – Abbiamo inoltre cercato pellicole con messaggi positivi, che aprono alla speranza perché il cinema ha anche questo compito, quello di aprire uno spiraglio di luce».
Uno degli elementi della nuova associazione è la volontà di andare oltre la semplice proiezione. Ogni appuntamento è infatti accompagnato dal contributo di esperti professionisti e poi da un momento di confronto con il pubblico.
«Il cineforum – aggiunge Marisa Galbussera, presidente Cif di Padova e membro del direttivo dell’associazione – è uno dei servizi che offriamo al territorio, insieme al consultorio familiare. Il desiderio che ci ha spinte a riproporre il cineforum è anche quello di riprendere la dimensione di socialità, leggerezza, insieme alla condivisione di temi importanti da affrontare in questo periodo storico. I commenti ai film saranno fatti da operatori del consultorio e dell’associazione, quindi si cercherà di offrire una lettura ampia. Anche se il cineforum si era interrotto con il Covid, il Cif ha sempre continuato a proporre visioni di film con dibattito in occasioni particolari, come per l’8 marzo con “Visioni al femminile”. Da molti anni il Cif utilizza il linguaggio del cinema anche nelle scuole per fare prevenzione. Oggi la rinascita del cineforum significa riportare nel territorio un progetto che ha lasciato un segno importante nella vita culturale cittadina».
Per aderire alla proposta del cineforum è necessario iscriversi all’associazione compilando la domanda di ammissione e pagando la quota di 20 euro (che è comprensiva dell’accesso alle quattro proiezioni). Ci si può iscrivere anche il giorno della proiezione oppure contattando la segreteria al numero 351-3102599, scrivendo a info@cineforum.it o sul sito cifpadova.it/cineforum