Arzergrande. Il rinnovato centro sportivo è frutto di una grande sinergia
Il campetto da calcio ha un nuovo manto erboso e fari a led, mentre una colorata piastra polivalente è dedicata a basket, calcetto e pallavolo. Alla cerimonia, con il parroco don Saverio Turato e la presidente del circolo Noi Luisa Cavaliere, anche la vicesindaco Teresina Ranzato e la consigliera di Fondazione Cariparo Catia Ventura. “Un segno concreto di fiducia nelle nuove generazioni”.
Una giornata di festa, partecipazione e gratitudine ha accompagnato l’inaugurazione e la riqualificazione dei campi da gioco del centro parrocchiale di Arzergrande, un’opera nata dal desiderio di offrire ai giovani, alle famiglie e all’intera comunità un luogo di incontro, crescita e pratica sportiva. Alla cerimonia erano presenti, oltre al parroco don Saverio Turato e alla presidente del circolo Noi Luisa Cavaliere, la vicesindaco Teresina Ranzato e la consigliera della Fondazione Cariparo Catia Ventura, il cui sostegno è stato fondamentale per la realizzazione del progetto. Sono stati effettuati il taglio degli alberi che si sviluppavano sulle proprietà confinanti e che limitavano la piena fruibilità degli spazi, la sostituzione dei vecchi e pericolanti pali in legno e la realizzazione di un nuovo impianto di irrigazione. Il campetto da calcio è stato completamente rinnovato con un nuovo manto erboso ed è stato dotato di moderni fari a led. È stata inoltre realizzata una nuova e colorata piastra polivalente dedicata a basket, calcetto e pallavolo, uno spazio moderno e inclusivo pensato per favorire lo sport, l’aggregazione e il divertimento dei ragazzi. «Questo importante risultato – spiega don Saverio Turato – è il frutto del lavoro svolto in sinergia dalla parrocchia, dai volontari, dalle famiglie, dalle associazioni sportive e dagli enti sostenitori che hanno creduto nel progetto, contribuendo a trasformare un’idea in un’opportunità per il futuro del territorio. Il rinnovato centro sportivo parrocchiale di Arzergrande è un segno concreto di fiducia nelle nuove generazioni e nella forza di una comunità che, unita, ha saputo trasformare un sogno in un’opera destinata a durare nel tempo».