Domenica 18 ottobre invito a pregare per papa Leone
Claudio Cipolla, che venerdì 16 avrebbe dovuto incontrare Leone XIV in udienza personale, esprime a nome della Diocesi vicinanza al Pontefice dopo l’annuncio dell’intervento al polmone. “Con la sua franchezza e calma ci ha insegnato a non temere”. La richiesta alle comunità: un supplemento di preghiera nelle messe feriali e un impegno unitario nella festa di san Luca, il cui corpo è custodito in basilica.
Il vescovo Claudio Cipolla, che venerdì 16 avrebbe dovuto incontrare in udienza personale papa Leone, a nome della Diocesi gli esprime forte vicinanza in seguito all’annuncio di doversi sottoporre a un intervento per un nodulo al polmone. «Siamo vicini a papa Leone XIV e gli assicuriamo la preghiera e il sostegno spirituale in un momento così delicato. Con le sue parole, la sua franchezza e calma ci ha testimoniato un profondo senso di fraternità e di condivisione; ci ha insegnato a non temere, così come ci ricorda costantemente il Vangelo. Molti stanno già pregando per papa Leone XIV e per la Chiesa. Alle nostre comunità cristiane chiedo un supplemento di preghiera durante le preghiere dei fedeli nelle messe feriali, ma anche un impegno unitario: invito in particolare domenica 18 ottobre, festa di san Luca evangelista, il cui corpo è conservato proprio a Padova, nella basilica di Santa Giustina, di elevare una preghiera per la salute di papa Leone e la buona riuscita dell’intervento che dovrà subire e per una serena convalescenza. Ci sentiamo vicini con profondo affetto filiale e lo affidiamo al Signore Gesù e alla Vergine Maria». Chi lo desidera, può unirsi alla preghiera con il vescovo, che domenica 18 presiede l’eucaristia a Santa Giustina alle 9.30.