Violenza giovanile: card. Battaglia (Napoli), “l’emergenza educativa è soprattutto un problema di adulti”

Dopo i gravi episodi di Napoli e Roma, l’arcivescovo invita a non liquidare la questione come un fatto di periferie e famiglie povere: “La solitudine dei ragazzi non ha confini geografici”. Servono adulti presenti, capaci di ascoltare e di dire i no che fanno crescere, alleanze tra istituzioni, scuole, famiglie e comunità ecclesiali, e una politica disposta a investire su risultati che non portano consensi immediati.