Fatti
Inaugurato proprio il giorno della festa del patrono, l’Ostello dei viandanti ha portato una ventata di novità nella piccola frazione tribanese di San Luca. Ricavato dall’ex canonica, ormai da tanto tempo inutilizzata, si pone ora come motivo di rinascita per la comunità, grazie al passaggio della Via Romea Germanica, che parte da Stade per arrivare a Roma.
La struttura è stata recuperata grazie ai fondi Pnrr, che ha premiato il Progetto Piccoli borghi, pensato in sinergia dall’Amministrazione comunale e dalle parrocchie: da una parte la necessità di dare ricettività a viandanti e pellegrini, dall’altra il desiderio di veder rinascere un bene della parrocchia che altrimenti sarebbe andato perduto. Il restauro, curato dalla Tecnostudio di Flavio Disarò, ha sapientemente conservato i materiali originali, valorizzando il legno e le cementine e ricavando cinque stanze per un totale di 16 posti letto, ai quali si aggiungono cucina attrezzata e reception. A gestirlo ci penserà una giovane cooperativa, ben propensa a coinvolgere anche gli abitanti della piccola frazione, per i quali l’ostello rappresenta un luogo del cuore: un riferimento per tutta la vita che lì da sempre si era svolta tra chiesa e canonica. «Questa è la chiesa che verrà – ha detto l’arciprete don Andrea Tieto impartendo la benedizione – Non più una casa per i preti ma per l’umanità, dove ospitare chi passerà e troverà accoglienza nei sanlucani che, pur avendo pochi servizi, sanno rendere vivo il loro borgo attraverso la presenza vivace delle persone».
«L’apertura di questo secondo ostello a Tribano rappresenta un traguardo importante per tutta la comunità – ha sottolineato il sindaco Massimo Cavazzana – è la dimostrazione che la collaborazione tra istituzioni, parrocchia e giovani imprenditori può dare risultati concreti e rigenerare un territorio attraverso la sua valorizzazione».
L’Ostello dei viandanti sarà ora un altro importante tassello per il turismo lento, inserendosi lungo i 2.200 chilometri della Via Romea Germanica, e sabato 24 ottobre verrà messo in luce all’interno della Giornata regionale dei cammini veneti, con un’escursione guidata che parte da Anguillara Veneta alle 9 e arriva appunto a San Luca seguendo l’antico argine del Gorzone.