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Conto alla rovescia per la 23a edizione della Giornata nazionale del trekking urbano, il progetto di turismo sostenibile nato a Siena e diffusosi in questi anni in tutta Italia. Fissato per sabato 31 ottobre, l’appuntamento del 2026 è dedicato all’ottavo centenario dalla morte di san Francesco, occasione per mettersi sulle tracce dell’essenziale grazie a un’esperienza a passo lento in cui scoprire, o riscoprire, le proprie città coniugando benessere e cultura.
Sono oltre dieci le proposte in Veneto registrate sul sito trekkingurbano.info, alcune delle quali permetteranno di addentrarsi nella storia di paesi e città del territorio diocesano di Padova. A Thiene, ad esempio, l’iniziativa condurrà i partecipanti nell’approfondimento del legame tra la città e l’acqua. A proporre questo sguardo particolare sono le guide del gruppo Viandanti DiVersi, già attive da alcuni anni nella progettazione di percorsi di trekking urbano ed escursioni in ambiente naturale con una declinazione maggiormente storica e letteraria. «Il progetto su Thiene era già improntato e l’abbiamo ora declinato sul tema dell’essenziale avendo avuto l’acqua un impatto importante nello sviluppo della città sia da un punto di vista industriale ed economico sia culturale, come nel caso del castello che visiteremo durante la passeggiata – illustra Gabriella Gavioli, una delle guide ambientali escursionistiche del gruppo – Per questa occasione sarà aperta la ghiacciaia di Villa Cornaggia, una struttura poco conosciuta anche a Thiene trovandosi all’interno di una collina, ma cercheremo di visitare anche degli ambienti che ora non ci sono più. Una nostra sfida, infatti, è mostrare alle persone come si presentavano una volta i paesaggi o determinate realtà come il laghetto all’interno del giardino romantico nel castello di Thiene». Per Viandanti DiVersi questo è il primo anno di partecipazione alla giornata nazionale del trekking urbano: «È un’iniziativa ammirevole dal momento che abbiamo già constatato la bellezza nel vedere la gente del posto scoprire durante queste camminate la città con occhi nuovi e accorgersi di angoli nascosti – continua Gavioli – Per una formazione diversa da quella delle guide turistiche, il nostro approccio all’urbano è orientato a individuare i dettagli, nel nostro caso specifico anche episodi storici minori che hanno però fatto la storia del luogo visitato. Il trekking urbano è un ottimo modo per vivere la città in maniera non consumistica, ma andando a conoscerne i substrati spesso, comunque, sotto i nostri occhi».
Dall’acqua si passerà ai paesaggi culturali patrimonio Unesco, con la passeggiata a Valdobbiadene tra le colline del Prosecco, dove lavoro dell’uomo e natura continuano a incontrarsi rinsaldando un legame speciale tra gli abitanti e la terra. Non mancherà lungo il percorso anche una sosta all’eremo di Sant’Alberto, dove riflettere sul valore del silenzio, della solitudine e della semplicità richiamando il messaggio del santo di Assisi.
Scendendo in pianura, invece, a Padova l’iniziativa promette di avvicinare le persone ai luoghi francescani segnati in particolare da sant’Antonio, presso la cui edicola in zona Portello è previsto il ritrovo prima di addentrarsi tra le vie storiche della città. Qui si percorrerà l’antico percorso dei viandanti e dei pellegrini lungo la via Annia, per arrivare prima alla cittadella francescana – sede di un antico ospedale – e poi alla basilica del Santo e a porta Pontecorvo, da dove si vedono le guglie e i giardini del complesso francescano.
Nella Bassa, invece, gli appuntamenti sono a Monselice e ad Este. Nella città della Rocca spazio alle tracce di collegamento con la figura del patrono d’Italia partendo da un antico affresco che lo rappresenta e considerato come la sua più antica rappresentazione nel nord Italia.
Ad Este, infine, la giornata del trekking non si esaurirà il 31 ottobre, ma proseguirà anche il giorno successivo: dopo il cammino del sabato tra storia e natura, scorci e silenzi alla ricerca dell’essenziale – con l’inaugurazione del progetto “Luoghi del centro” per la valorizzazione digitale e culturale dei centri storici – il giorno di Ognissanti ospiterà, infine, una caccia al tesoro dedicata ai più piccoli tra le tele della chiesa della Beata Vergine della Salute.
Le diverse modalità di partecipazione alle proposte sono consultabili sul sito nazionale della manifestazione al link trekkingurbano.info