Mosaico
Fotografie in bianco e nero (126 tra stampe vintage e moderne), fotografie a colori (40), dipinti, riviste originali dell’epoca e un documento filmico. è la mostra dedicata a Saul Leiter, uno dei più raffinati maestri della fotografia del ventesimo secolo che dal 15 novembre al 18 gennaio è visitabile al Centro Culturale San Gaetano di Padova.
Intitolata “Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia”, la mostra è un percorso che mette in luce ciò che distingue Leiter dai suoi contemporanei e spiega perché la sua opera continua a ispirare generazioni di fotografi.
Saul Leiter raccontò con sguardo lirico e intimista la New York del secondo Novecento, ritraendo scene urbane e ritratti, e prestando il suo obiettivo al mondo della moda: mentre i fotografi della sua epoca miravano a rappresentare la grandezza e la modernità di New York, Saul Leiter scelse una via opposta: trasformare la quotidianità in poesia visiva. Antidivo e refrattario alla fama, stampò in vita solo alcuni dei tanti scatti realizzati, riemersi dopo la sua morte e rappresentativi del realismo fiabesco tipico del suo stile.
«Non ho una filosofia. Ho una macchina fotografica – diceva Leiter – Guardo attraverso l’obiettivo e scatto. Le mie fotografie sono solo una piccola parte di ciò che vedo e che potrebbe essere fotografato. Sono frammenti di possibilità infinite». Già nel 1948 iniziò a sperimentare con il colore nella fotografia, in un’epoca in cui questo era considerato commerciale o frivolo. Leiter invece ne fece un linguaggio poetico.
L’allestimento della mostra è concepito come un’esperienza immersiva e partecipativa: la disposizione degli spazi, delle luci e dei punti di vista invita i visitatori a osservare e a fotografare come faceva lo stesso Saul Leiter. Alcune sezioni della mostra sono studiate per consentire al pubblico di sperimentare in prima persona le sue modalità di inquadratura e composizione, ricreando giochi di riflessi, trasparenze e frammenti visivi tipici del suo sguardo poetico. La mostra sottolinea la doppia identità di Leiter come pittore e fotografo, rivelando come la sua sensibilità pittorica abbia modellato il suo sguardo fotografico.