Mosaico
Tutto è pronto per tornare nelle atmosfere dell’Ottocento direttamente dal cuore di Padova: dal 5 all’8 dicembre torna, infatti, l’800 Padova Festival curato dall’associazione Sugarpulp.
Sarà il piano nobile del Caffè Pedrocchi il crocevia di diversi appuntamenti tra letteratura, arte e costume, come evidenzia – citandone alcuni – il direttore artistico Matteo Strukul, dal cui romanzo La giostra dei fiori spezzati ha preso avvio la manifestazione ormai sette anni fa: «Domenica verrà consegnato alle 11.30 il premio Ippolito Nievo alla scrittrice Antonia Arslan che terrà poi anche una lectio sul romanzo ottocentesco, mentre nel pomeriggio Giacomo Brunoro parlerà della figura di Jack Lo Squartatore e a seguire presenterò la collana di Bur chiamata Weird, termine con cui ci si riferisce alla letteratura dell’inquietudine e del perturbante. Alle 18, infine, siamo felici di ospitare l’icona della televisione italiana Syusy Blady che presenterà il suo libro Dracula non muore mai nel quale racconta del suo viaggio in Transilvania». L’8 dicembre sono invece programmati un approfondimento mattutino a cura di Massimiliano Sabbion sull’Ottocento in pittura e un pomeriggio dedicato ai costumi d’epoca, intervallati – come in tutte le giornate – da alcuni tour tematici sul Pedrocchi massonico.
Diversi contenuti – di cui è corresponsabile Silvia Gorgi – per un’edizione ricca di suggestioni a conferma del forte legame con il diciannovesimo secolo, che ancora oggi manifesta la sua attrattività su un vasto pubblico. «Dai moti del 1848 allo stesso Pedrocchi fino alle figure di Arrigo Boito e Belzoni, Padova è una città dell’Ottocento, secolo paradossalmente mai raccontato nei romanzi prima dell’inizio di questo festival e della pubblicazione del mio romanzo – riflette Strukul – Oltre a questo e al filone del gotico, ci è sembrato motivo di grande fascino anche l’aspetto estetico di quel secolo tra tube, mantelli e cilindri. In ciò il pubblico penso si sia riconosciuto o avesse desiderio di vedere la città raccontata in questa chiave che le appartiene».
Programma completo su 800padovafestival.it