Mercato dell’auto, un 2025 a ribasso in Veneto e a Padova
Il 2025 si chiude in flessione per il mercato dell’auto in Veneto e a Padova: calano le immatricolazioni e i concessionari lanciano l’allarme sulle scelte europee, tra transizione elettrica, concorrenza cinese e il rischio di una crisi strutturale dell’automotive.
Il mercato dell’auto, nel 2025, si è chiuso in calo: i dati di Ascom dicono che in Veneto le immatricolazioni sono scese del 3,33 per cento e a Padova del 2,99 per cento. Particolarmente negativo dicembre, con meno 5,68 per cento regionale e meno 8 per cento a Padova. «Puntare sulla motorizzazione elettrica – lamenta Massimo Ghiraldo, presidente dei concessionari auto di Confcommercio Padova – costringe l’automotive europea a inseguire le tecnologie cinesi col risultato che si chiudono interi stabilimenti, dei produttori di componenti e dei concessionari europei. Se la Commissione vuole questo, non deve fare altro che procedere in tal senso, se invece vuole evitare per l’automobile europea una Waterloo, deve dare retta al mercato». Tra i marchi, Toyota resta prima a Padova, cresce Dacia (più 16), bene Fiat e Mercedes.