Padova. Inconsueto, quotidiano e particolare: il mondo di Paolo Coltro in fotografia
La meraviglia è sotto i nostri occhi: con la mostra fotografica «Oggettivo particolare» Paolo Coltro invita a riscoprire il quotidiano attraverso scatti che trasformano dettagli minimi in visioni inattese, al confine tra fotografia e arte informale.
Il mondo è grande e sorprendente, ci offre realtà, visioni e spettacoli da togliere il fiato. La fotografia ne è la miglior testimone. Ma il mondo non è solo quello globale, magari esotico: per la maggior parte delle persone è quello quotidiano, quello intorno a casa, sotto ai piedi, davanti agli occhi. E anche questo mondo – pur minimo – può sorprendere ed essere oggetto di meraviglia. Da qui parte la mostra fotografica “Oggettivo particolare” del giornalista padovano Paolo Coltro, visitabile fino al 31 gennaio nella sede del club Sommozzatori Padova, in via Cornaro 1. Paolo Coltro porta sempre con sé una reflex. Prova ad adoperarla per scovare l’inconsueto, per testimoniare invenzioni che già esistono. Le fotografie in mostra sono gli scatti originali, senza alcuna post produzione o modifica. Difficile, osservando il risultato finale, riconoscere che di fronte si ha una fotografia e non un quadro; più arduo ancora indovinare da dove sia stato mai preso quel particolare, quale ne sia il punto di partenza. In tutto questo non vi è alcuna ricerca di artificio, anche sul versante tecnico, semmai una tensione continua, incessante verso uno stato estremo – puro – della realtà. La fotografia di Coltro si apre a una nuova conoscenza delle forme stesse, ripercorrendo con l’obiettivo il sentiero tracciato dall’arte informale. La mostra è aperta dal lunedì al sabato dalle 17 alle 19 ed è a ingresso libero. Info: clubsommozzatori padova.it