Mosaico
Per il terzo anno musica e solidarietà s’incontrano in uno spettacolo che trasmette gioia, speranza, solidarietà, armonia ed entusiasmo. Per il terzo anno e dopo due sold out che promettono la replica la BIG VOCAL ORCHESTRA con le sue oltre 200 voci offre un concerto a favore delle Cucine economiche popolari di Padova: C’è posto per tutti 3 che ha quest’anno una novità: lo spettacolo verrà, infatti, proposto nell’auditorium dell’Opera della provvidenza S. Antonio di Sarmeola di Rubano (Pd). L’appuntamento è per domenica 8 febbraio 2026 alle ore 20.30. Sul palco dell’Opsa oltre 200 voci dirette dal poliedrico maestro Marco Toso Borella. Il ricavato della serata andrà a favore delle Cucine economiche popolari di Padova. I biglietti sono acquistabili esclusivamente on line tramite: https://www.liveticket.it/ceunpostopertutti3
Anche quest’anno l’impegno della Big Vocal Orchestra non si ferma al lato artistico, ma altri componenti della formazione vocale, così come nella scorsa edizione, vivranno l’esperienza del pranzo o della cena sospesa, per far conoscere e sensibilizzare sempre di più sulla realtà delle Cucine. Con gli oltre 200 elementi la Big Vocal Orchestra, diretta da Marco Toso Borella,è la più grande formazione vocale d’Italia. Un vero e proprio fenomeno artistico della città di Venezia celebre a livello nazionale. Un unico enorme coro che sorprende per l’effetto imponente della quantità di voci e coinvolge il pubblico per la scelta di un repertorio assolutamente originale e imprevedibile che interpreta con grande impatto scenico ed emotivo. La Big Vocal Orchestra in questa terza edizione di C’è posto per tutti porterà sul palco dell’auditorium dell’OPSA uno spettacolo rinnovato e arricchito soprattutto dal punto di vista scenico e delle voci soliste, tutti rigorosamente membri del coro, ma sempre pensato in riferimento alla realtà delle Cucine economiche popolari con le quali il gruppo vocale ha ormai consolidato un rapporto di vicinanza spirituale per l’alto valore sociale della loro opera. Il concerto spettacolo porterà in scena alcuni cavalli di battaglia del gruppo, come i brani del musical The Greatest Showman, i successi dei Coldplay, un’emozionante versione di La Cura di Battiato, originali arrangiamenti corali di capolavori di Eagles, Eurythmics, Depeche Mode, più un nuovissimo medley Beatles tutto da ballare e cantare insieme al pubblico.
«Il nostro coro – sottolinea il direttore Marco Toso Borella – traduce in musica emozioni e stati d’animo, coinvolgendo lo spettatore in prima persona, proprio perché si fa totalmente investire e coinvolgere dal messaggio e dai valori che appartengono alla realtà che propone lo spettacolo, come in questo caso le Cucine economiche popolari. Noi siamo molto più di un coro che fa spettacolo: siamo una piccola-grande comunità umana, persone che condividono una passione che è molto più di una passione che ha una sua ricaduta sociale. Il pubblico lo sente che cantiamo con il cuore, più che con la voce».
«Siamo davvero felici e grati alla Big Vocal Orchestra – commenta suor Albina Zandonà, direttrice delle CEP – che anche quest’anno offre questo momento di bellezza, di arte, di creatività a favore delle Cucine e quindi delle persone più fragili e lo fa all’interno di un contesto altrettanto impegnato nell’attenzione e cura della persona e delle sue fragilità – l’Opsa – È un segno ulteriore del bene che genera bene».
Il ricavato dello spettacolo sosterrà l’attività quotidiana delle Cucine economiche popolari che operano a favore delle persone più fragili e vulnerabili offrendo servizi diversificati ed orientati alla cura della persona e della sua dignità. Le Cucine economiche popolari rappresentano un presidio stabile di prossimità per le gravi marginalità e un riferimento fondamentale nella rete di sostegno alle persone più fragili, povere e vulnerabili della città di Padova. Nel 2025 gli accessi al servizio mensa si sono attestati sui settemila pasti al mese di media (in tutto il 2025 sono stati distribuiti un totale di 83.814 pasti a 2.895 persone). Sono state inoltre erogate 3.778 docce a 464 persone; fornito il servizio lavatrici (1.093 lavaggi) a 169 persone, e 1.223 cambi d’abito a 497 persone, mentre sono state 656 quelle che hanno fruito di 2.738 prestazioni sanitarie. Nei mesi invernali sono state distribuite 454 coperte. In tutto il 2025 sono state 1.273 le persone che si sono affacciate per la prima volta alle CEP su un totale complessivo di 3.624, totale che è in aumento rispetto allo scorso anno di un centinaio di unità.