Chiesa e Covid. C”è un nuovo “humanum” da accogliere ed evangelizzare

Il ripensamento delle relazioni, un nuovo “humanum” sotto le spoglie del virtuale da accogliere ed evangelizzare, una ministerialità laicale da formare, l’esperienza del limite e il rilancio del sacramento dell’unzione degli infermi. Questi, in estrema sintesi, gli spunti emersi nel seminario promosso nei giorni scorsi da cinque istituzioni accademiche teologiche italiane, che ha dato il via ad un percorso di riflessione. Sullo sfondo le sfide lanciate dal Covid-19