Bozzo (Università di Firenze): “Le conseguenze di questo conflitto per l’Occidente e per il mondo intero saranno importanti”

La volontà di trattare è alla prova dei fatti. I negoziati fra Russia e Ucraina sembrano proseguire e da oggi si apre una serie di incontri a Istanbul. Sul piatto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dice che è pronto a discutere anche l'adozione della neutralità e la rinuncia al nucleare. A patto però che uno Stato terzo svolga il ruolo di garante. Sul fronte opposto, Vladimir Putin non vuole ritirarsi dal terreno senza un bottino che faccia crollare il suo potere interno. Al Sir, Luciano Bozzo, professore di relazioni internazionali e studi strategici presso l'Università di Firenze, spiega come lo scenario sia ancora molto fluido. Ma la situazione in divenire ha comunque un punto fermo: la guerra in Ucraina ha scavato un fossato fra l’Occidente e la Federazione Russa che si getta fra le braccia della Cina perché non ha alternative