Idee
Guerra, una via d’uscita. Il piano “coreano” è davvero possibile?
Nell’opinione pubblica occidentale aumenta il disappunto per una guerra che, oltre a non dare i risultati sperati, procura danni e timori.
IdeeNell’opinione pubblica occidentale aumenta il disappunto per una guerra che, oltre a non dare i risultati sperati, procura danni e timori.
Negli Usa, chi ricorda le avventure in Vietnam e Afghanistan lamenta l’assenza di strategie sul come uscirne salvando la faccia. Dopo l’esternazione di Zelensky, secondo cui le famiglie statunitensi dovrebbero accettare di sacrificare i figli per salvare, con l’Ucraina, la democrazia globale, social e talk show d’Oltreoceano ospitano gli strali contro un leader che si teme fuori controllo. Diversi analisti osservano la rapidità della riconversione russa a un’economia di guerra che inverte il logoramento sulle spalle occidentali, accorgendosi finalmente che negli ultimi anni, Mosca si è preparata alla collisione. Mentre gli apparati statunitensi si allarmano per lo svuotamento degli arsenali, il New Yorker, pubblica i conti sulla sostenibilità del munizionamento: in un anno di guerra si sono consumati 90 mila pezzi di artiglieria, a fronte dei 15 mila dell’ordinaria capacità produttiva Usa. E dalle sue colonne divulga l’ipotesi che circola nelle stanze del Pentagono. Ipotesi neppure nuova: si tratta della formula coreana adottata nel 1953, dopo tre anni di guerra bloccata, per dividere Nord e Sud lungo il 38° parallelo frapponendo una fascia demilitarizzata. Analoga idea, previo armistizio, di separare il territorio ucraino governato da Kiev e quello ora controllato da Mosca mediante una striscia sotto garanzia internazionale. La provvisorietà eviterebbe trattati di riconoscimento reciproco. Soltanto un’ipotesi, non gradita dai falchi d’Oltreoceano che mirano alla vittoria totale. Insoddisfacente quanto una soluzione esposta all’alea della recrudescenza, peraltro collegata alla contropartita di un’integrazione nella Ue che sia rapida e accettata.
Giuseppe CasalePontificia Università Lateranense