Giulia Cecchettin: scegliamo di sperare per squarciare le tenebre dell’orrore

Ciò a cui abbiamo partecipato in questi giorni con la morte della giovane è stato un vero atto terroristico al cuore della nostra civiltà. È per questo che tutti sono intervenuti, che il tema ha investito politica, istituzioni, piazze e teatri. Non perché un femminicidio sia più doloroso di un altro, l’interruzione della vita da parte di una persona verso un’altra porta con sé sempre la stessa gravità. Non è stato nemmeno un desiderio voyeuristico di partecipazione ad un evento di massa, ma è tutti in massa che ci siamo immedesimati in Giulia