Elezioni europee. 50 milioni di buoni motivi per andare a votare

Chi scrive questa appassionata lettera sono i ragazzi e le ragazze della “generazione euro”; siamo nati a cavallo tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni 2000, per la prima volta alcuni di noi esercitano il loro diritto-dovere di voto e proprio per questo motivo ci appelliamo al senso civico di tutti coloro che l’8 e il 9 giugno avranno il diritto di scegliere verso quale direzione andrà l’Unione Europea.