Fatti
Papa Francesco diceva che «il lavoro non deve essere solo una fonte di guadagno, ma anche di realizzazione personale e di servizio alla comunità».
Persone, formazione e lavoro sono i tre pilastri su cui si fondano i Servizi al lavoro di Fondazione Irpea, accreditati dal 2016 dalla Regione Veneto. «Al centro della nostra progettazione c’è la persona con la sua unicità e la sua storia, con talenti, capacità e obiettivi, con il sistema di relazioni in cui vive – spiega il direttore generale di Irpea, Stefano Rizzo – Negli ultimi anni abbiamo molto investito in questo settore, potenziandolo, per dare una risposta qualificata alle diverse tipologie di utenza. Affianchiamo sia giovani alla ricerca della prima occupazione sia adulti che desiderano trovare opportunità formative e professionali, lavoratori che vogliono riqualificarsi e cambiare occupazione, disoccupati con Naspi, persone che rischiano di uscire dal mercato o che hanno necessità di certificare le proprie competenze».
Lo staff di operatori del mercato del lavoro accoglie ciascuno di loro nel rispetto del singolo percorso individuale, traccia un profilo delle competenze riconoscendo le capacità e valorizzando i talenti e progetta un piano personalizzato improntato alla cultura dell’orientamento, alle transizioni e all’inclusione lavorativa.
Lo strumento per accompagnare le persone nei diversi percorsi è la formazione, che riveste un ruolo cruciale per favorire l’inserimento lavorativo, riqualificare i lavoratori, ridurre il mismatch e promuovere l’inclusione sociale. «Attualmente ci sono diversi percorsi attivi, dal programma “Garanzia di occupabilità dei lavoratori” a “Mind the Geps” per giovani Neet ed è in corso di approvazione “Transizioni scuola lavoro” in collaborazione con alcune scuole superiori – prosegue il direttore generale Rizzo – Siamo anche partner operativi di altri enti accreditati per progetti rivolti alla promozione della parità di genere, percorsi di accompagnamento alla crescita, e per la attivazione e di minori in dispersione. Consolidata è inoltre la collaborazione con Engim Veneto nel progetto “Porsi-Partecipazione orientata alla relazione sociale nel Centroveneto».