Mosaico
«Crediamo nell’esperienza cinematografica collettiva. In sala». È il motto che apre la pagina di Sangro Malo l’associazione che dal 2018 supporta il cinema indipendente organizzando eventi che puntano a valorizzare le opere di giovani autori. Intervalli festival è il loro punto di forza e ogni anno propone una cinquantina di opere tra film e cortometraggi, di artisti italiani e stranieri. Il festival presenta lungometraggi e cortometraggi di finzione con sezioni speciali dedicate a cortometraggi di registi under 23, film veneti, film musicali o di danza, cortometraggi di animazione e micro-corti di due minuti al massimo e assegna diversi premi: della giuria, del pubblico, miglior regista, miglior sceneggiatura, miglior attore e attrice, miglior fotografia e sonoro, miglior colonna sonora e film di genere, miglior film Vr (realtà virtuale). Quest’anno Intervalli festival è in programma per la quinta volta al cinema Rex di Padova in via Sant’Osvaldo 2, dal 25 febbraio al 1° marzo.
«Siamo soprattutto musicisti e vogliamo unire tante arti sul palco – spiega il direttore artistico Giacomo De Bello – L’idea di Intervalli festival nasce dal voler dare al cinema un valore polivalente. Non solo un posto in sala dove ci si siede per vedere un film, ma un posto in cui avvengono cose, in cui vive la cultura, in cui non si vive solo l’esperienza cinematografica». Infatti, oltre ai film vengono proposte quattro colonne sonore dal vivo – «un unicum in Italia» – e una audio-video jam session di musica elettronica in cui i musicisti improvvisano mentre in contemporanea sullo schermo vengono proiettate visual che interagiscono con la musica con 12 musicisti e quattro artisti visivi che si susseguono. «I cortometraggi in concorso sono scelti tra le 300 candidature arrivate sul portale da circa 50 paesi e il 10 per cento lo scegliamo tra opere viste o realizzate da un nostro regista».
La prima giornata del festival parla veneto: il 25 alle 19 sei cortometraggi di registi veneti e alle 21 in anteprima assoluta il documentario sulla nuova scena underground padovana “Padova elettronica” di Gianluca Zanette; conclude la serata la “Electronic & visual jam session”, il live set di improvvisazione.
Fuori concorso è prevista l’esecuzione di colonne sonore dal vivo in live scoring sincronizzati ai film, la proiezione di lungometraggi internazionali senza distribuzione italiana e classici del cinema. In questa edizione sono quattro i film con le colonne sonore dal vivo: Sherlok Jr di Buster Keaton, colonna sonora originale di Simone Tonin eseguita da Uranica ensemble, e sempre di Keaton Steamboat Bill Jr con musica Per Dirigibili & Monte Analogo; Godzilla di Ishirō Honda con colonna sonora originale eseguita da C+C=Maxigross & Marco Fasolo e Frankenstein di James Whale, colonna sonora inedita eseguita da Gigi Ferruccio & Avius.
«Qual è l’obiettivo del festival? Comunicare un’identità del cinema fatto da persone che amano il cinema e mostrare tutto ciò che è cinema creato per il sociale. Non crediamo che l’arte serva per dire cosa fare alle persone. L’arte vuole che le persone si facciano delle domande e si portino a casa delle riflessioni non delle risposte» conclude il direttore artistico.
Le proiezioni e gli eventi si svolgono dalle 17.30 alle 23.30 con ingresso a offerta libera. I film vengono proiettati con sottotitoli in inglese. Programma sul sito sangremalo.it/festival