Mosaico
Prosegue al teatro delle Maddalene a Padova la rassegna AngolAzioni-scorci dalla scena padovana il cui filo rosso che accomuna gli spettacoli è “Mutamenti”, i mutamenti del mondo che cambia, della società, dell’ambiente, dell’essere umano.
Il prossimo appuntamento in programma è il 24 febbraio alle 20.30 con il Collettivo T.I.R. – Teatri in Rete che porta in scena Il consenso di Nicola Coppo. Il pubblico, in veste di giuria popolare, assisterà alla fase finale di un processo per violenza sessuale dove una donna incinta accusa il marito. Alla fine del dibattimento, il pubblico voterà giudicando l’imputato colpevole o innocente. Il Giudice, nel rispetto della votazione, emetterà la sentenza.
A questo spettacolo segue poi Mutamenti, Drammaturgia e regia di Tiziana Michelotto, uno studio teatrale breve e ad alta intensità visiva che interroga le trasformazioni del nostro presente: il cambiamento climatico e i suoi effetti sugli ecosistemi, l’adattamento degli animali e dell’essere umano, le contraddizioni economiche e sociali, la perdita di controllo sulle tecnologie e sulle dinamiche collettive. Il lavoro procede per contrasti: da una parte i mutamenti violenti del mondo, dall’altra la normalità dei nostri rituali, la capacità di adattarci a tutto fino a non accorgerci più della gabbia in cui viviamo. Nel corso della performance i performer attraversano anche lo spazio del pubblico, coinvolgendolo in una trama di fili e legami. Una coreografia di routine e adattamenti che interroga lo spettatore con una domanda urgente: fino a che punto siamo disposti ad adattarci? Un invito a spostare lo sguardo dallo schermo alla realtà e tornare ad agire.
Il 26 febbraio TOP – Teatri OFF Padova porta in scena Flussi. Quattro personaggi, diversi tra loro, che incarnano emozioni, pensieri e visioni spesso contrastanti. Flussi di pensiero scorrono portati dai diversi stati dell’acqua. Riflettono il mondo interiore dei personaggi, che portano tematiche attuali, dalla crisi del pensiero critico, alla difesa dell’ideale in un mondo disilluso, allo sfruttamento delle risorse e rincorsa al potere, alle memorie rimosse, verità taciute, conseguenze ignorate. Tutto torna a galla sotto forma di crisi ecologiche, storiche e sociali. Con uno stile grottesco, con l’acqua come elemento guida e metaforico, i personaggi indagano contraddizioni, tensioni, slanci poetici e momenti di crudezza, mantenendo viva l’attenzione e aprendo spiragli di riflessione che lo spettatore può fare propri in modo personale e non dogmatico.
Infine sabato 28 invece Teatro laterale porta in scena l’adattamento teatrale del capolavoro della letteratura mondiale Delitto e Castigo, un viaggio nei meandri più oscuri della coscienza umana. Che cosa sono il bene e il male? Da dove nasce e perché nasce il male? Come impedire che i nostri peggiori istinti si trasformino in crudeltà, in sopraffazione e nella disumanizzazione di noi stessi e degli altri? Domande che non hanno soltanto una valenza etica, filosofica e spirituale ma che riguardano ogni aspetto della nostra vita, politica e sociale in primis. Domande che rendono il testo di Dostoevskij sempre attuale.
Info biglietti e programma: info@teatrolaterale.it, cell. 338-1633326.