Guerra in Iran: vescovi cattolici da ogni continente chiedono diplomazia e condannano i “danni collaterali” accettabili

Dal Golfo Persico all'Australia, dagli Stati Uniti all'America Latina, vescovi e conferenze episcopali di ogni continente hanno risposto in modo convergente all'attacco militare contro l'Iran. Con molte voci ma una stessa grammatica: fermare l'escalation, proteggere i civili, restituire alla diplomazia il suo ruolo. Sullo sfondo, il magistero di Papa Leone XIV e la denuncia della Santa Sede