Malattie Rare: Scattoni (Cnmr), “la sfida dell’equità, diagnosi più rapide e reti più forti”

Ridurre l’odissea diagnostica, accelerare la ricerca e garantire cure omogenee in tutto il Paese. Maria Luisa Scattoni, nuova direttrice del Centro nazionale malattie rare (Cnmr) dell’Istituto Superiore di Sanità, indica le priorità per i prossimi anni: più integrazione tra registri e reti europee, piena attuazione del Piano nazionale malattie rare, investimenti in genomica e terapie innovative. Al centro, una presa in carico globale che sostenga pazienti e caregiver e trasformi la rarità da fattore di isolamento a banco di prova per un sistema sanitario più equo e inclusivo.