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Angoli di mondo. Il Servizio civile insegna la relazione
Servizio civile. Da cinque passano a otto i posti per il nuovo anno di esperienza attivati da Angoli di mondo nelle sue sedi di Padova, Noventa Padovana e Cittadella
MosaicoServizio civile. Da cinque passano a otto i posti per il nuovo anno di esperienza attivati da Angoli di mondo nelle sue sedi di Padova, Noventa Padovana e Cittadella
Scade il prossimo 26 gennaio il termine per la presentazione della domanda di Servizio civile universale che coinvolge anche Angoli di mondo con due progetti specifici attivati per otto giovani nelle sedi di Padova, Noventa Padovana e Cittadella. La contingenza del momento che stiamo attraversando consente anche una riflessione più ampia sull’apporto del volontariato giovanile, alimento imprescindibile di futuro. Il contesto precario e frammentato di incertezza professionale ed economica, però, non favorisce oggi la permanenza in una stessa città: studio e ricerca del lavoro spesso muovono i ragazzi, rendendoli presenze “transitorie” in ambito associativo. Tuttavia, Angoli di mondo non può rinunciare alla sua missione di coinvolgerli, perché loro sono i nuovi cittadini. Un primo passo è fare in modo che contribuiscano alla società con le loro idee e passioni, a partire dalla valorizzazione di ciò che più li attrae.
Sono sei i volontari attualmente “in carica” e sono loro stessi a spiegare cosa apprezzino di più della realtà di Angoli di mondo. Prima di tutto affermano di gradire gentilezza e umanità del personale, tutte le persone incontrate (volontari, soci lavoratori, clienti), l’ambiente in cui si opera, l’opportunità di svolgere attività stimolanti e formative, mettendo a disposizione le proprie competenze, le occasioni di incontro e confronto, i valori promossi (eticità, solidarietà, giustizia, sostenibilità). E ancora l’animo collettivo, la forza di volontà, i principi del commercio equo e solidale, la varietà delle proposte in bottega, la qualità dei prodotti equosolidali, l’impegno costante alla valorizzazione dei beni usati fino all’obiettivo “zero rifiuti”. Infine, le sorprese nascoste tra i materiali usati donati. Le curiosità non soddisfatte rispetto alla “macchina” Angoli di mondo sono per loro ancora molteplici: aspetti amministrativo-finanziari, i rapporti con i produttori (a partire da quelli locali), i criteri di scelta di fornitori e prodotti per l’assortimento delle sedi, modalità di gestione, riduzione e smaltimento dei rifiuti.
I ragazzi, in questi mesi, hanno supportato o ideato numerose iniziative in diversi ambiti: comunicazione, eventi di promozione sul territorio (fiere espositive, sfilate di moda etica, raccolte fondi), gestione operativa delle sedi, relazioni con la cittadinanza, attività di informazione ed educazione. Parallelamente, gli operatori di Servizio civile hanno seguito un programma formativo denso, potendo beneficiare della testimonianza diretta di figure significative che potessero ispirarli in questo percorso di impegno civile. Tra queste figure ci sono stati il sindacalista Aboubakar Soumahoro, l’avvocatessa della famiglia Regeni Alessandra Ballerini, il presidente di Altromercato Alessandro Franceschini.
Oltre al molto fare e imparare, qual è il vissuto in prima persona? Chiara Santoni, 28 anni, di Forlì, a Padova per gli ultimi esami di Farmacia, svolge il suo Servizio civile nella sede di riviera Tito Livio, che già frequentava come volontaria da un anno. Chiara racconta di aver presentato domanda con il desiderio di una crescita personale che migliorasse le sue competenze, in un’organizzazione articolata e animata da un gruppo eterogeneo. In questi mesi, afferma di aver acquisito una certa confidenza con le mansioni a lei affidate, ma soprattutto è felice di aver interiorizzato un approccio molto positivo nel relazionarsi con le persone. Il suo consiglio personale ai ragazzi che stanno pensando di cogliere questa opportunità è di scegliere un progetto di cui condividano gli ideali, sapendo che la realtà opzionata – e da cui si sarà scelti – diventerà una sorta di seconda casa o famiglia, in cui avverrà un proficuo scambio: si apprenderà molto e si potrà lasciare altrettanto.
A distanza di dieci anni dalla rubrica sull’economia solidale, ritorna lo spazio di Angoli di mondo all’interno della Difesa del popolo. L’associazione e la cooperativa sociale di reinserimento lavorativo operano nelle quattro sedi sparse nel Padovano (Padova, Noventa Padovana, Cittadella e Solesino) negli ambiti del commercio equo e solidale, del riuso e dell’educazione sugli stili di vita. Info: angolidimondo.it
Valentina Puato