Dalla piccola Diana ai suicidi in carcere, “servono servizi per la salute mentale e le dipendenze”

Gisella Trincas (Unasam) indica il denominatore comune di alcune recenti tragedie: “Questi fatti sono il segnale che lo Stato è assente di fronte alle fragilità. La maggior parte dei detenuti ha problemi mentali, condannati per reati bagatellari. Affrontare il disagio mentale e sociale sia la priorità della prossima legislatura"