Bombardamenti incessanti in Libano. La Caritas dichiara lo “stato di emergenza”

Si aggrava la crisi in Libano dopo l’escalation militare iniziata il 2 marzo: oltre 400 morti, più di 1.000 feriti e 517mila sfollati. Bombardamenti nel sud, nella Bekaa e a Beirut. Caritas e Avsi lanciano l’allarme umanitario. Caritas Italiana dona 50mila euro. Ucciso anche il sacerdote maronita Pierre Al-Rahi