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“Nessuna impresa chiuda”. Caro bollette, sindaci accanto alle imprese
“Nessuna impresa chiuda” Continua la campagna a cui hanno aderito anche sei primi cittadini padovani
Mosaico“Nessuna impresa chiuda” Continua la campagna a cui hanno aderito anche sei primi cittadini padovani
“Nessuna impresa chiuda”: è questo l’appello lanciato da duecento imprenditori artigiani, associati a Confartigianato Imprese Padova che, nel corso delle ultime settimane, si sono scattati una fotografia con un cartello, per far sentire la loro voce contro il caro bollette, che sta mettendo in crisi moltissime aziende artigiane. A sostenerli, ora, ci sono diversi sindaci dei Comuni del Padovano: Riccardo Mortandello di Montegrotto Terme, Valentino Turetta di Teolo, Matteo Pajola di Este, Marcello Marchioro di Casale di Scodosia, Giorgia Bedin di Monselice e Gianfranco Vezzaro di Campodoro. Umberto Perilli di Conselve ha aderito insieme all’assessore alle attività produttive Cristian Maneo, il sindaco di Montagnana Gian Paolo Lovato, insieme alla Giunta e agli assessori al Commercio di Abano, Limena e Villafranca. «Ci fa molto piacere che chi amministra il territorio abbia voluto appoggiare una campagna che la nostra associazione ha deciso di promuovere sui nostri social network, per far comprendere a tutti ciò che sta succedendo da mesi nelle nostre imprese – spiega Gianluca Dall’Aglio, presidente di Confartigianato Imprese Padova – Il fatto che i sindaci si siano messi in gioco al nostro fianco, dal momento che vivono i medesimi problemi nei Comuni da loro amministrati, ci rafforza come comunità, potenzia il nostro messaggio e ci fa sperare di poter individuare insieme soluzioni che vedano protagonisti anche i territori». Il caro bollette non dà tregua a nessuno: imprese, famiglie, ma anche amministrazioni locali stanno facendo i conti con numeri da capogiro. In provincia di Padova ad agosto 2022 i prezzi dell’elettricità, del gas e degli altri combustibili sono cresciuti, in media, del 75,9 per cento rispetto allo stesso periodo del 2021. «Alle difficoltà che stiamo già vivendo a causa dell’impennata dei costi energetici – prosegue Dall’Aglio – si aggiunge il fatto che non possiamo prevedere e quindi programmare in nessun modo gli aumenti ai quali dobbiamo far fronte. Si tratta di incognite che pesano come macigni sull’andamento delle nostre aziende». Tra i tanti imprenditori che hanno preso parte all’iniziativa “Nessuna impresa chiuda”, ci sono anche il presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli e il presidente regionale Roberto Boschetto.
Fino a questo momento sono stati ben 200 gli imprenditori artigiani che hanno deciso di metterci la faccia, scattando una foto con un cartello per far sentire la loro voce contro il rincaro delle utenze. Con loro i primi cittadini di Montegrotto, Teolo, Este, Casale di Scodosia, Monselice e Campodoro