Un segnale concreto di attenzione verso le fragilità arriva da Banca delle Terre Venete Credito Cooperativo, che ha destinato 158 mila euro a 12 realtà solidali del territorio vicentino. Le risorse, provenienti da una quota dell’utile destinata alla beneficenza, sostengono associazioni impegnate ogni giorno nel contrasto alla povertà e al disagio sociale, in linea con i criteri Esg (parametri con cui si misura la sostenibilità e la responsabilità etica delle aziende) e l’Obiettivo 1 dell’Agenda Onu 2030. Una scelta guidata dalla sensibilità del presidente Gianfranco Sasso, dei consiglieri e dei soci, in primis, sempre attenti alla solidarietà. Le realtà beneficiarie che hanno ricevuto buoni per l’acquisto di beni di prima necessità sono state: emporio solidale Il Cedro di Schio, Comunità Papa Giovanni XXIII (Valdagno, Montecchio Maggiore, Castelgomberto), Centro di aiuto alla vita-Cav di Arzignano, Villaggio Sos di Vicenza, emporio solidale Passo di Riva di Dueville ed emporio solidale Area Bassanese di Romano d’Ezzelino, insieme ad altre organizzazioni del territorio. Una scelta che rappresenta soprattutto un investimento in una comunità collaborativa, una rete solidale attiva e coesa pronta a sostenere le persone più fragili, senza lasciare indietro nessuno.