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Carenza farmaci. No a logiche di “libero scambio”, in gioco sono salute pubblica e tutela dei più deboli. Serve un sistema integrato
Nel nostro Paese - ma non solo - è emergenza farmaci. Sempre più numerosi quelli ciclicamente irreperibili che grossisti e distributori comprano in Italia perché costano meno per esportarli all'estero. Ma si tratta di beni essenziali per i quali non può valere la logica del libero scambio. In gioco sono salute pubblica e tutela dei più deboli. Parlano tre esperti mentre nei giorni scorsi si è riunito il tavolo ad hoc istituito dal ministero della Salute