Fatti
Stop attività produttive: dichiarazione di Maria Cristina Piovesana e di Massimo Finco
«Le persone e la salute vengono prima di tutto - dichiarano Maria Cristina Piovesana e Massimo Finco -. Se le Autorità sanitarie dicono che serve una ulteriore stretta sulle attività produttive, lo faremo responsabilmente così come abbiamo già adottato ogni possibile misura per la sicurezza. Le imprese sono al servizio della comunità e del Paese e lo saranno anche in questo momento drammatico, assicurando la continuità delle filiere essenziali e gli approvvigionamenti. Ma questo non significa non evidenziare l’inadeguatezza con cui è stato gestito un provvedimento così grave e complesso da attuare. Ancora una volta l’annuncio, aleatorio, è arrivato ieri a tarda sera ma al momento (pomeriggio di domenica) ancora non è noto ufficialmente quali siano le attività coinvolte, ci sono centinaia di migliaia di imprese e milioni di lavoratori in Italia che non sanno ancora cosa dovranno fare domattina. Fin dalla prima mattina di oggi l’Associazione è stata operativa per rispondere alle domande di centinaia di aziende che non sanno chi deve chiudere, quali comunicazioni dare ai collaboratori, quali tutele per chi dovrà rimanere a casa».