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Coronavirus, “la pandemia è lo strumento per calpestare i diritti dei lavoratori del tessile”
La denuncia della “Campagna Abiti Puliti”: dall’Italia al Myanmar, dalla Cambogia alle Filippine, si fa ancora più precaria la situazione dei lavoratori tessili delle filiere globali, con i grandi marchi che hanno sospeso i pagamenti e scaricato le conseguenze del calo della domanda sui fornitori