Fatti
Migranti uccisi in Libia, avevano tra i 15 e i 18 anni. Msf: “Gli hanno sparato mentre scappavano”
La testimonianza di Medici senza Frontiere che ha assistito i sopravvissuti, trasferendoli d’urgenza in un ospedale vicino. “Per l’ennesima volta ripetiamo che la Libia non può essere considerata un luogo sicuro dove portare le persone intercettate in mare”