Nota per i posteri: nella pandemia splende la formidabile risposta della solidarietà umana

In alcune provincie dell’Argentina si muore ancora di Covid, ma forse il peggio è alle spalle. I morti sono stati inceneriti, come disponevano le autorità sanitarie. I vivi stanno ricucendo le molte ferite aperte: familiari, amici, vicini di casa scomparsi, attività economiche compromesse, il lavoro decurtato. La vita nella baraccopoli, che già era in equilibrio precario, è stata scompaginata da uno tsunami lungo sette mesi. La fragile economia delle villas miserias messa in ginocchio. Eppure c'è il segno di una solidarietà generosa, caparbia, contagiosa, che ha sfamato migliaia di persone tutti i giorni, ha realizzato rifugi per l’isolamento degli infetti, ha allestito ricoveri per chi era a rischio, ha disinfettato strade, cortili, piazze, giardini e scuole perché potessero giocarci i più piccoli con una certa sicurezza.