Fatti
L’ amministrazione di Romano d’Ezzelino conferma il proprio impegno a favore delle famiglie con il bonus “Romano cresce”, un contributo economico per sostenere i nuovi nati e non solo: «Per contrastare il fenomeno della denatalità, un dato di fatto che ci preoccupa non poco – ha spiegato l’assessore alle politiche sociali e alla famiglia Gianbattista Ronzani – abbiamo stanziato circa 40 mila euro attraverso questo bonus a sostegno delle famiglie che investono sul futuro decidendo di mettere al mondo un figlio. È un aiuto concreto per esprimere la vicinanza, l’incoraggiamento e il sostegno di un’intera comunità verso questi neogenitori, ma è anche il segnale di una comunità che investe nel futuro».
L’iniziativa si è intrecciata con la festa di primavera e la Giornata della gentilezza, occasione per presentare alla comunità i bambini nati nel 2025. Tra giochi e laboratori, alle famiglie sono stati consegnati piccoli doni simbolici. Ma la novità 2025-2026, che si somma al contributo di 400 per cento per i primogeniti e di 300 euro per i figli successivi, è la possibilità data alle famiglie di godere di un ulteriore contributo di 100 euro per le famiglie che decideranno di aprire un fondo pensione per i propri bimbi. «Si tratta di una misura volta a dare un’opportunità ulteriore alle famiglie – spiega Simone Bontorin, sindaco di Romano d’Ezzelino – investendo non solo nel sostegno immediato alle famiglie che hanno avuto un figlio, ma anche in un’ottica di lungo periodo. In questo modo contiamo di dare ai nostri concittadini l’opportunità di pensare fin da subito al futuro dei figli, diffondendo una cultura di base rispetto a tematiche che sono viste come lontane, ma che potrebbero diventare una base di partenza importante per le generazioni future».