Mosaico
Si intitola Exchanges ed è un progetto che unisce teatro, musica e cinema, realizzato nell’ambito del Pnrr dal conservatorio Pollini di Padova. Un film-opera scritto e diretto da Stefano Patarino, delegato alle Relazioni internazionali (Irc) del conservatorio, che reimmagina e reinventa il Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart.
Un progetto che verrà presentata in anteprima al pubblico con una speciale proiezione in programma mercoledì 8 aprile, alle 20.30, presso la sala cinema civica Fronte del Porto in via Santa Maria Assunta 20 a Padova e che si inserisce all’interno di “Mozart@Padova”, festival ideato da Paola Cattaneo che offre un percorso musicale e culturale dedicato alla figura e all’eredità artistica di Mozart, attraverso proiezioni, incontri di approfondimento e concerti, organizzato in collaborazione con Veneto Padova Spettacoli e Promovie.
«Con uno sguardo che unisce teatro, musica e cinema – afferma il prof. Stefano Patarino – Exchanges racconta una storia di scambio e scoperta, di relazioni artistiche e umane che attraversano confini culturali, trasformando un progetto di cooperazione in un’esperienza cinematografica immersiva e universale. È un viaggio nella creazione operistica, un dialogo tra generazioni di musicisti e un’ode al potere della collaborazione internazionale, dove realtà e finzione scenica si fondono in uno spettacolo unico, vibrante e sorprendentemente reale. Un progetto che ci ha impegnato moltissimo, ma durante le riprese l’entusiasmo e la crescita artistica degli studenti coinvolti erano ben visibili».
Protagonisti della trama sono quattro studenti in mobilità internazionale (Erasmus) chiamati a interpretare Ferrando, Guglielmo, Fiordiligi e Dorabella, personaggi del “dramma giocoso” mozartiano, nella produzione del conservatorio. Il film però va oltre la scena e i giovani si trovano a vivere gli stessi scambi amorosi e le simulazioni del libretto, guidati da due insegnanti di canto che, non a caso, nel copione, assumono i ruoli di Don Alfonso e Despina: l’uomo, con un tocco di perfidia, e la donna, seppure inizialmente riluttante, orchestrano le dinamiche tra i protagonisti, trasformando ogni prova in un gioco di tensioni, emozioni e rivelazioni.
In Exchanges studenti interpretano studenti, maestri interpretano maestri e la musica diventa un ponte tra esperienze personali e il linguaggio universale dell’arte, così come l’opera mantiene intatta la sua prerogativa di saper raccontare come nessun altro genere le vicende e i sentimenti umani. Più reale di un reality: ogni nota, ogni gesto, ogni sguardo riflette la collaborazione internazionale che ha reso possibile il film, un viaggio tra culture, generazioni e linguaggi artistici. Il film è infatti il risultato di un laboratorio creativo internazionale, realizzato con tre partner principali del conservatorio di Padova: Hogent (Kask & Conservatorium) di Gent (Belgio), l’Association européenne des conservatoires (Aec) di Bruxelles e FilmArt studio di Padova.
L’ingresso alla proiezione è gratuito, è necessario però prenotarsi online tramite Eventbrite.
Ultimi appuntamenti della sesta edizione della rassegna “Mozart@Padova” che ricorda la visita a Padova del quindicenne Wolfgang Amadeus, accompagnato dal padre Leopold, nei giorni 12, 13 e 14 marzo 1771. Venerdì 3 aprile alle 18, sala Elettra del Palazzo della salute, in via San Francesco 90, conferenza di Gaetano Thiene su “Il mistero della morte di W. A. Mozart tra scienza e leggenda”. Giovedì 9 alla fondazione Omizzolo Peruzzi, in via Isabella Andreini 4 il musicologo Sergio Durante, parla di “Mozart e l’Italia, l’Italia in Mozart”. Sabato 11, Gabinetto di lettura in piazza Insurrezione, 4 a Padova, Paola Cattaneo presenta l’articolo sul percorso mozartiano pubblicato nella rivista Galileo 285. In serata, al duomo dei Militari San Prosdocimo, concerto per organo e clarinetto con Massimo ed Edoardo Dal Prà. Domenica 12 alle 18, auditorium Pollini l’orchestra del conservatorio propone musiche di W. A. Mozart, F. J. Haydn, B. Romberg, G. Bizet.