Bracciante morto: Acli Terra, “inaccettabile morire di lavoro, basta schiavitù nei campi”

“Morire di lavoro non è mai accettabile e non lo può essere se la sua attività è svilita e ricondotta ad una condizione di schiavitù deprivata dalle condizioni minime di civiltà e dignità della persona”. Lo affermano oggi le Acli Terra a proposito di Camara Fantamadi, bracciante del Mali morto di ritorno dai campi del brindisino dove lavorava come stagionale.