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Elezioni alle porte in Giappone, tra disaffezione alla politica, sfiducia nelle istituzioni e un crescente divario tra poveri e ricchi
In un contesto di grande sfiducia e basso gradimento dell'operato del governo, si svolgeranno il 24 e il 30 ottobre due ravvicinate tornate elettorali. La prima, considerata una cartina di tornasole della successiva, coinvolgerà due prefetture per coprire i seggi rimasti vacanti a seguito delle dimissioni di due membri Ldp della Camera Alta mentre la seconda, ben più importante, riguarderà le elezioni generali della Camera Bassa, dal cui esito dipenderà la tenuta del partito Liberal Democratico come partito di maggioranza di tale ramo del Parlamento, con conseguenti effetti sulla stabilità della nuova compagine governativa.