Confine Serbia-Ungheria, Msf: “Dati allarmanti sulle violenze indiscriminate”

Il racconto di Andjela Marcetic, medico dell’organizzazione: “Ogni settimana vediamo diversi pazienti, inclusi bambini, con gravi contusioni, ferite e tagli profondi, lussazioni e fratture spesso su gambe, braccia e talvolta sulla testa"