Marche: la situazione a pochi giorni dall’alluvione

Tre giorni dopo la notte maledetta, don Luca Principi, parroco a Pianello di Ostra, lo annuncia in un post pubblicato via social, perché di fatto è una buona novella in mezzo a tante ore di buio e di paura: “Nell’Oratorio sommerso dall’acqua l’unico libro che si è salvato è stata la Bibbia aperta posta in un leggio su un tavolino. Mentre tutto intorno è caduto il tavolino ha galleggiato fino al soffitto e poi è ridisceso nello stesso posto e la Bibbia è rimasta aperta nella pagina della prima comunità cristiana (Atti 2,42)”. La sua comunità, che si prepara per i funerali, piange quattro degli undici morti causati dalla piena d'acqua che la sera del 15 settembre non ha lasciato loro scampo