Morti nel Mediterraneo: mons. Printezis (vescovi Grecia), “non è giusto usare migranti e rifugiati come strumento di pressione politica”

Almeno 17 morti, in gran parte donne, e almeno 80 dispersi: è il bilancio di due naufragi avvenuti nelle acque della Grecia meno di quindici giorni fa. Il primo episodio è avvenuto al largo dell’isola di Kythira, a sud del Peloponneso e il secondo vicino all’isola di Lesbo, nell’Egeo nord-orientale.