Russia, “giornalisti e osservatori ridotti al silenzio per impedire di riferire sulle proteste”

Secondo quanto dichiarato in un rapporto pubblicato oggi da Amnesty International, le restrizioni sono state inasprite a partire dall’invasione dell’Ucraina. Per l’organizzazione, “la repressione senza freni nei confronti del movimento contro la guerra ha di fatto impedito ogni protesta pubblica e condivisione delle informazioni”