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Montegrotto. Criminalità tenuta d’occhio
Montegrotto. Il Comune termale sta portando avanti il progetto del controllo di vicinato come deterrente per delinquenza e atti vandalici. E si basa sull’operato di cittadini ed esercenti
FattiMontegrotto. Il Comune termale sta portando avanti il progetto del controllo di vicinato come deterrente per delinquenza e atti vandalici. E si basa sull’operato di cittadini ed esercenti
Gli ultimi giorni dell’anno che si chiude e i primi del nuovo sono momenti per le amministrazioni comunali per fare bilanci, non solo economici. Il Comune di Montegrotto Terme, infatti, ha tracciato un quadro sul tema della sicurezza, promuovendo a pieni voti l’iniziativa “Controllo di vicinato”, attiva fin dal 2016. Grazie ai risultati raggiunti, infatti, il 2023 vedrà nei prossimi mesi l’ampliamento del sistema di sicurezza integrata, includendo nuove zone oltre a quelle già coinvolte. Attualmente vigilano sul Comune termale oltre 700 cittadini e 89 operatori commerciali, che, grazie a una rete strutturata e organizzata, contribuiscono a monitorare il territorio in sinergia con le istituzioni. «Il nostro Comune fortunatamente non registra un alto tasso di criminalità – argomenta soddisfatto il sindaco Riccardo Mortandello ma è importante che, oltre ai dati, si generi anche un clima di sicurezza percepita da parte dei cittadini. Nel corso del 2022 il controllo di vicinato ha contribuito a sviluppare un contesto di sicurezza integrata dove viene rafforzato il modello collaborativo, attraverso il quale le forze dell’ordine, la polizia locale, le istituzioni pubbliche e i soggetti privati si mobilitano in sinergia per salvaguardare i cittadini». Ma come è possibile realizzare una rete senza intralciare o ingolfare il lavoro del corpo di polizia? «Il Controllo di vicinato è stato attivato sia in forma residenziale con le famiglie suddivise per via o per quartiere, sia con commercianti ed esercenti operanti sull’intero territorio comunale – racconta Giorgio Tripodi, presidente della sezione del “Controllo di vicinato” di Montegrotto – La maturità, la capacità e il coinvolgimento degli aderenti a questo sistema sono costantemente comprovate dalle precise segnalazioni che vengono effettuate, talmente dettagliate che le forze dell’ordine sono molto avvantaggiate nel riconoscimento delle persone sospette descritte». Il vero punto di forza del progetto (presente in Italia dal 2009 con la prima esperienza del Comune di Caronno Pertusella, in Lombardia) è la formazione dei cittadini coinvolti, che devono sapere quando preoccuparsi e intervenire. Per questo a gennaio e febbraio saranno organizzate delle serate formative e informative: «A livello formale il controllo di vicinato è stato riconosciuto tramite un protocollo firmato con la Prefettura, quindi segue una disciplina molto rigida – è la spiegazione del sindaco – Nel momento in cui Montegrotto lo ha adottato, si è cercato di prendere spunto da altri comuni dove era già in uso ma ogni territorio ha caratteristiche tali per cui questo strumento è tarato su ogni singola realtà. Noi, per esempio, abbiamo viale delle Terme, che richiede un tipo di controllo specifico».